maxresdefau4ltPaolo Righi, presidente Fiaip, commenta il ritorno della segnalazione previsto dalla nuova normativa europea sui mutui.

La nuova normativa europea sui mutui permetterà agli agenti immobiliari di tornare a segnalare i propri clienti agli istituti di credito. Paolo Righi, presidente Fiaip (Federazione italiana agenti immobiliari professionali), in occasione della convention annuale di Auxilia Finance, sulla Mortgage Credit Directive 2014/17 Ue, ha dichiarato: «La nuova normativa europea, per quanto riguarda il credito, va a modificare la legge 141 del 2010. E, nell’ambito della segnalazione, permetterà agli agenti immobiliari di ritornare a segnalare i propri clienti agli istituti bancari o ai mediatori creditizi.

Questo noi lo riteniamo una cosa buona se la segnalazione verrà regolamentata e resa, così come nel 2010, strumentale all’attività dell’agente immobiliare. Altrimenti, ci troveremo in un Far west che, con la segnalazione libera, ci riporterebbe ante 141». Righi ha assicurato il massimo impegno della Fiaip: «Lavoreremo in Parlamento e cercheremo con le Istituzioni di trovare il modo per accompagnare questa nuova legge e di coglierne tutti gli aspetti positivi sia per i mediatori creditizi che per gli agenti immobiliari».

La Mortgage Credit Directive 2014/17 Ue è stata recepita dal Governo italiano, in merito ai contratti di credito stipulati per l’acquisto di beni immobili residenziali. I contratti di credito interessati sono: i mutui aventi a oggetto la concessione di credito garantito da ipoteca su un immobile residenziale; i mutui finalizzati all’acquisto o alla conservazione del diritto di proprietà su un terreno o su un immobile edificato o progettato.

Scopo della normativa europea è garantire un elevato livello di tutela dei consumatori. Allo stesso tempo, la Mortgage Credit Directive 2014/17 Ue sottopone gli intermediari creditizi a una serie di doveri, principalmente diligenza, correttezza, trasparenza e attenzione ai diritti e agli interessi dei consumatori.

Inoltre, gli annunci pubblicitari che riportano il tasso di interesse devono essere più esaustivi, ed è fatto divieto di commercializzare prodotti o servizi finanziari abbinati obbligatoriamente ai contratti. In questo nuovo quadro, i mediatori creditizi devono fornire al consumatore informazioni precontrattuali dettagliate su un Prospetto informativo europeo standardizzato (Pies), spiegazioni adeguate prima della conclusione del contratto di credito e chiarimenti sul calcolo del tasso annuo effettivo globale (Taeg).

di Giuseppe Maviglia

 

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